L’immagine è una delle più belle foto della storia secondo me, scattata da Armstrong. È strano invece che nessuna foto è stata scattata da Aldrin, e quindi non esiste una soggettiva del primo uomo sulla Luna (lapsus froidiano tenendo conto della rivalità che esisteva fra i due???)
Potrei scrivere un libro sulle missioni lunari, per cui sarebbero inevitabilmente troppe le cose da citare, ma non avendo tempo a sufficienza le tralascio, rimandandovi alla lettura di questi libri fantastici nonché alla splendida seria prodotta da Tom Hanks dopo il film su Apollo 13, “From the Earth to the Moon”:
- A MAN ON THE MOON di Andrew Chaikin
- APOLLO 13 (LOST MOON) di Jim Lovell con Jeffrey Kruger
- SPACE di James A. Michener
- MOONDUST di Andrew Smith
Vi dico solamente che Aldrin ha sempre risentito del fatto che ad uscire per primo dal modulo lunare non sarebbe stato lui; inoltre, anche se lo ha poi implicitamente dichiarato solo negli ultimi anni, gli pesava il suo ruolo di pilota del LEM solo nella fase di discesa ma non durante il vero e proprio atterraggio, che era invece appannaggio del comandante ovvero di Armstrong, cosa che lo ha più volte messo in contrasto con questi, sembra addirittura anche pochi istanti prima di aprire la porta del LEM. Una tacita rivalità legata anche al fatto che Armstrong era un pilota civile e non dell’Aeronautica Militare e che, a differenza del suo comandante, Aldrin era anche stato uno dei primi teorici della meccanica di volo spaziale, infatti a lui si devono i fondamenti dei rendezvous orbitali, testati poi con le missioni Gemini fra il ‘66 e il ’68. Insomma, un grande astronauta di nome e di fatto.
Probabilmente la scelta di Armstrong era basata per lo più su un aspetto caratteriale: il sangue freddo. È arrivato sul nostro satellite con il computer di bordo in costante allarme e con 2 secondi di carburante residuo nei serbatoi. Per non ricordare l’incidente col simulatore qualche mese prima dello sbarco lunare e il recupero della Gemini 8 ormai impazzita in orbita. Aldrin non avrebbe fatto lo stesso...
Più volte immaginiamo di nascere in un’altra epoca. Io però non mi sono mai posto il problema, ma se c’è una cosa che mi manca nella vita e che è quasi insopportabile è il fatto di non aver vissuto quei fatidici momenti di 39 anni fa.
Still a year to come for the fortieth anniversary, but my passion for Space is so great that today I cannot fail to honour the first 3 astronauts landed on the Moon on that night of July 20, 1969 on Apollo 11 (the ‘night’ was in Italy, because in America the show has been watched live in the evening, between 8 and 10 pm depending on the time zone): Neil Armstrong, Buzz Aldrin and Michael Collins.In my opinion the picture is one of the most beautiful photo ever, taken by Armstrong. It is strange that no photo was taken by Aldrin, and therefore there is no picture of the first man on the Moon (a strange loss if we take into account the rivalry that existed between the two). I could write a book about lunar missions, which would inevitably mean too many things to mention, but there’s not enough time to do that so I give up, leading you to read these fantastic books and to a splendid TV serie produced by Tom Hanks after the movie “Apollo 13”, "From the Earth to the Moon":
- A MAN ON THE MOON by Andrew Chaikin
- LOST MOON (APOLLO 13) by Jim Lovell and Jeffrey Kruger
- SPACE by James A. Michener
- MOONDUST by Andrew Smith
I can only say that Aldrin has always suffered from the fact that he wasn’t going to be the first human being on the surface of the Moon; moreover, even if he implicitly admitted this only in recent years, he didn’t like his role as ‘simple’ LEM pilot only at the stage of descent but not during the landing phase, that was a prerogative of commander Neil Armstrong, and this thing has repeatedly put the two against each other, even a few moments before opening the LEM hatch. A tacit rivalry also connected to the fact that Armstrong was a civilian pilot and not a USAF one, and that Aldrin himself was one of the first man who put up theoretical mechanics of space flight, in fact he is one of the ‘father’ of orbital rendezvous, then tested with Gemini missions between'66 and'68. In few words, a great astronaut.
Probably the choice of Armstrong was mainly based on one aspect: the cold-blooded character he had. It arrived on our satellite with the navigational computer in constant alarm, and with only 2 seconds left of fuel in the tanks. Not to mention the incident with the simulator a few months before moonlanding and the recovery of Gemini 8 capsule crazily rotating in orbit. Aldrin would not have done the same...
Several times we imagine to be born in another era. However, I have never raised this issue, but if there is one thing missing in my life and that is almost unbearable is the fact that I couldn’t live those fantastic moments of 39 years ago.
3 commenti:
Uàmmamia e che poesia!
Tra i libri/film citati hai sicuramente dimenticato:
- Gangbang sulla Luna
- Gli 11 Apollo su Samantha
- Lem lem, slurp slurp (con la ormai nota Kilye Fox)
Con l'aiuto del Padrone del bi-log ecco la recensione dei film...
- Gangbang sulla Luna
nonostante l'indiscutibile valore artistico intrinseco della pellicola, la stessa si ispira però alla fantascienza dei fratelli Sturgaski dell'Unione Sovietica degli anni '70; in essa non è rinvenibile alcun riferimento esplicito alle missioni Apollo e pertanto non può certo essere annoverata trai i riferimenti più nobili alle eroiche missioni di allunaggio americane
- Gli 11 Apollo su Samantha
per quanto apprezzabile, il film è una palese parodia in chiave erotica del primo sbarco lunare. ma l'atmosfera di gaiezza e allegria che persevera durante i 144 minuti del lungometraggio, non consente a questo seppur valente regista di ottenere l'ambito riconoscimento di 'creatore di capolavoro' e pertanto non posso menzionare la pellicola tra i massimi. Nota per l'attrice protagonista: nonostante la sua algidità, e nonostante si sia formata alla nota British American Copulation Accademy secondo il metodo Holmes, non raggiunge quella concretezza che avrebbero reso l'interpretazione certo memorabile
- Lem lem, slurp slurp (con la ormai nota Kilye Fox)
il film è stato girato solo nel 1998 alterando la realtà dei fatti avvenuti 30 anni prima; inoltre la voglia di strafare del regista (alquanto evidente a mio parere, ma sono certo che anche tu concorderai) appare evidente sino all'eccesso. le inquadrature sono troppo soggettive e non c'è spazio per la sovente introspezione cui sono soggetti i protagonisti maschili, avvolti nella nebbia del farlo-non-farlo. gli schemi percettivi che si traggono dalle interpreti femminili sono troppo legati al metodo kashniuck, con una resa alquanto modesta...no...non può essere citato.
penso che non avrai difficoltà a credermi, se dico che capisco il tuo
rammarico, di avere "perso" quei primi timidi passi on the dusty roads to stars.
Quel mattino mi presentai al lavoro con 45 minuti di ritardo.
La buonanima del mio datore di lavoro (ufficio-casa tutt'uno) replicò alla mia
considerazione, che avevo voluto vedere fino alle 05:30 un avvenimento unico ed irripetibile,
con una contro-considerazione che sta a dimostrare quanto, un essere umano, possa
essere grande, anche nel dir cazzate.
Mi replicò così " Franco, anch'io l'ho visto e sto già lavorando ".
Mallamena d'o cevezo, addò sta mò!
Questo è lo stesso che (grande chiavica nel giocare a scacchi) mi forzava a giocare e poi,
perdendo immancabilmente mi costringeva a rigiocare, raddoppiando la posta e sperando che,
prima o poi avrei perso e non avrei potuto chiamare un raddoppio di posta non essendo all'altezza
stante il l'auto atipendio che pagava, di assumere un rischio che sarebbe potuto arrivare a più di
10.000 Lire.
Il tutto si chiuse una sera quando, alle 21 circa avrebbe voluto giocare ancora ed io mi rifiutai
perchè da Via Orazio a Via Colonnello Lahalle 24 non è che si fosse dietro l'angolo.
Quasi quasi la colpa era mia perchè mi ero approfittato della sua capacità di perdere
ed ero stato molto cattivo per non avergli voluto dare altra chance di vincere finalmente per
andare pari e farlo respirare.
Amen.
Night.
zeta_ursæ_majoris
Posta un commento